Il Brasile copre una superficie di 8.511.996 Kmq ed ha una popolazione stimata intorno ai 150 milioni di abitanti. E’ costituiuto da 23 Stati, ognuno con propri governatori. Oltre un terzo della popolazione vive in condizioni di estrema povertà ed è caratterizzato da un’elevato indice di ingiustizia sociale. Uno dei problemi più grandi è rappresentato dalla continua emigrazione interna verso le grandi metropoli da parte di molti contadini del Nord e Nord Est del paese. Le famiglie così si dividono, le donne cercano altre sicurezze e molti bambini sono costretti alla strada. Il fenomeno dei meninos de rua è diffuso in tutto il paese oltre che in tutto il continente latino americano.
Il contesto
La città di Petropolis, nello Stato di Rio, si trova in una regione molto sviluppata sia dal punto di vista industriale che commerciale, richiamo per migliaia di famiglie da altre regioni. Provenienti dall’interno del Brasile sono poverissime, spesso molto numerose, senza qualifiche professionali, ma con la speranza di trovare un lavoro e poter far crescere i figli. La periferia della città si è riempita così di favelas improvvisate nelle quali la sopravvivenza è assicurata dal traffico di droga, dalla violenza dai furti e dall’elemosina. Ma la speranza dei genitori è che i propri figli possano evitare lo stesso loro destino, studiando e qualificandosi per poter trovare un lavoro onesto e dignitoso.
In Brasile, negli ultimi venti anni, l’accesso all’istruzione è migliorato, sia nel settore pubblico, che copre quasi interamente l’istruzione obbligatoria, che in quello privato, più specializzato nella formazione tecnica secondaria e universitaria, ma sono aumentati anche i costi legati alla formazione. Per i bambini più poveri, è quasi impossibile frequentare scuole di qualità.
In questo contesto opera il Centro Educativo Terra Santa, fondato nel 1918 dall’ordine dei Francescani, con lo scopo di aiutare i minori orfani o in difficoltà economiche, offrendo formazione di qualità, senza dimenticare l’affetto e lo spirito di accoglienza proprie dell’ordine. Il Centro Terrasanta garantisce sostegno ai minori in regime di semi internato, ossia durante la giornata secondo il principio: accogliere ed educare.
Attività previste
La proposta pedagogica del Centro Terrasanta si basa sui principi etici d’autonomia, responsabilità e solidarietà. L’intervento, denominato Progetto Acquarello, si svolge presso il Centro Educativo Terra Santa, che da molti decenni si occupa dell’assistenza ai minori orfani o in condizioni di emarginazione. Il Centro Terrasanta garantisce sostegno ai minori in regime di semi internato, ossia durante la giornata secondo il principio: Accogliere ed Educare. La proposta pedagogica del Centro Terrasanta si basa sui principi etici d’autonomia, responsabilità e della solidarietà.
Il programma include bambini da 5 ad 11 anni d’età, residenti nelle famiglie più povere, i quali trascorrono gran parte della giornata (dalle 7 alle 16,30) presso il centro Terrasanta, ai quali viene garantita:
Assistenza scolastica.
Si tratta del principale obiettivo del progetto. I minori in età scolastica frequentano la scuola primaria senza l’onere di acquistare il materiale didattico.
Assistenza alimentare.
Tutti i bambini ricevono colazione, pranzo e merenda.
Attraverso il sostegno a distanza,
Solidaria collabora con il Centro Terrasanta, garantendo il sostegno a molti bambini che, diversamente, farebbero della strada la loro casa e degli espedienti per sopravvivere lo stile di vita.
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